Intervista per WhoHUB

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Qual è la tua specialità?
Probabilmente il food design!

Possiamo vedere il tuo portfolio on-line?
E lo chiedete?!? certo! www.zo-loft.com
Subito dopo però sbirciate tutte le altre sezioni del nostro blog!

Che cosa ti ha portato ad interessarti al design?
La semplice voglia di esprimere la propria creatività indipendentemente dal campo di applicazione

La tua traiettoria professionale?
Top of the pop!

Premi ricevuti per il tuo lavoro nel design?
Siamo orgogliosi di essere stati finalisti per 3 anni consecutivi al Macef Design Award, ma anche di aver ricevuto importanti premi nazionali ed internazionali tra cui spiccano il 1° premio al Macef Design Award; il 1° premio al Concorso ad Inviti per Piazza Dante a Teramo; il 1° premio al Concorso Intemazionale per Piazza Ghiberti in Firenze; il 1° premio al Concorso per la Riqualificazione di Viale Vittoria a Jesi e le menzioni al Workshop Europeo “Progetti_Oggetti_Itinerari di sostenibilità” e per la progettazione del Campus Folcara a Cassino.

Nel 2009 abbiamo ricevuto la Nomination per il Well Tech International Award con il progetto Wheelly ed abbiamo avuto l’onore di essere chiamati a rappresentare la nostra Nazione in occasione di “Italia in Giappone 09” con il progetto WinOt.

Nel 2010 ZO_loft è stato inserito nell’annuale dei giovani talenti Italiani nel Mondo YOUNG BLOOD.

Qual è la tua motivazione personale? Che cosa ti fa alzare con entusiasmo la mattina?
Quell’insano istinto di dover sempre dire la nostra opinione

Come definiresti il tuo stile di disegno?
Con pochi fronzoli, ibrido, comunicativo, strategico, funzionale, popolare, sostenibile

Come promuovi e vendi i tuoi lavori?
Web, carta stampata, parlando con le persone…ma più semplicemente impegandoci a fare dei buoni lavori

Che nuove aree ti piacerebbe sperimentare?
Ci piacerebbe poter sperimentare maggiormente sui moduli abitativi di emergenza e su kit che possano migliorare la qualità della vita nel terzo mondo

Forma, colore, concetto, da dove inizi di solito a concepire un disegno?
Da una strategia. Forma, colore, concept devono seguire una strategia ben precisa che comprenda anche marketing e comunicazione

Quali sono le tue fonti per documentarti e generare idee?
La vita quotidiana, le nostre abitudini, l’analisi di gesti e luoghi comuni

Quali sono i premi o festival della tua specialità che reputi più interessanti?
Crediamo che quelli ai quali abbiamo preso parte siano stati certamente tutti interessanti e stimolanti…in realtà ce ne sono così tanti che sarebbe difficile scegliere…dipende dal tema trattato, dall’organizzazione, l’importante è lo spirito con il quale vi si prende parte.
Dovendo dare un consiglio, per un giovane designer, probabilmente, partecipare ad un festival o un premio che ha alle spalle un buon ufficio stampa probabilmente è importante.

Qual è il tuo tipo preferito di cliente?
Quello che ascolta e capisce

Per certi versi è lecito copiare?
NO. Nel mondo ci sono miliardi di persone ed è normale che prima o poi a qualcuno venga un’idea simile, ma l’importante è che ognuno sia in grado di dimostrare il percorso seguito per arrivare a quell’idea. è importante il processo creativo. In quel caso anche se le forme sono simili i progetti saranno comunque differenti. Chi copia difficilmente potrà spiegare il suo processo creativo.

Che cosa detesti vedere in un disegno?
I formalismi gratuiti

Credi che le nuove generazioni disegnino meglio delle precedenti?
Purtroppo no, anche se come sempre, ci sono delle eccezioni

Per che tipo di clienti non accetteresti di lavorare?
Quelli che non pagano!

Come calcoli il preventivo per un progetto di design?
In primis si devono calcolare tutte le spese…ma proprio tutte! Una volta messe dentro tutte le voci, si cerca di ottimizzare quello che si può e poi va aggiunta la quota di progettazione. Fatto questo si cerca di capire se la cifra è adatta al cliente che abbiamo davanti e al tempo che avremo per sviluppare il progetto.

Quali sono i professionisti del tuo settore -contemporanei e storici- che più ammiri?
Bruno Munari, Gio Ponti, Achille e Piergiacomo Castiglioni, Josef Hartwig, N55, Paolo Ulian, Gum Design, Jason Amendolara

Fino a che punto i tuoi disegni riflettono la tua personalità?
In toto

Come distingui ciò che è passeggero da ciò che è reale, nelle nuove tendenze?
A dire il vero non facciamo molto caso alle tendenze :)

Se non fossi disegnatore, che staresti facendo ora?
Molto probabilmente l’architetto, ma forse anche l’art director in un’agenzia di comunicazione, o il cuoco, o il giardiniere, o il giornalista…chi può dirlo!

Che lavoro o che progetto sarebbe il tuo sogno in questo periodo?
Poter fare un progetto in occasione dell’Expo 2015 di Milano

Ti vedi ancora in questo ufficio fra vent’anni?
Non sapremmo dirti dove saremo domani figuriamoci tra 20 anni!

Che portali di design on-line frequenti?
Seguiamo spesso Designboom

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